Piccola pausa di riflessione...lavorativa: Windows 7, ne vale la pena?

by Cody 30. giugno 2009 17:57

 

Dato che ne parlano un pò tutti e che la blogosfera e la comunità IT mondiale lo stanno aspettando trepidanti, voglio dire anche io la mia su Windows 7, il prossimo Windows secondo Redmond, l’ultimo secondo alcuni, e il migliore secondo una grande maggioranza di persone.

 Ebbene, come ho già scritto, ho avuto modo di provare molte buid del sistema, da quelle che si possono definire “alpha stage” a quelle ultimamente accessibili che ormai sono RTM, o “quasi pronto”. La sostanza comunque non mi fa cambiare opinione: Win 7 sarà per Vista una specie di ciò che è stato win XP per Win 2000. 

Mi spiego meglio: Dopo win 98 Microsoft tentò di lanciare win Me sul lato hobbystico, e win 2000 Pro per chi usava il Pc per lavoro  : fu un enorme fallimento su ambi i fronti, almeno inizialmente. La ragione fu che mentre WinMe era poco più di una cosmesi di win 98, con ben poche funzioni a giustificare la vendita come “nuovo SO” , Win2000 dall’altra parte richiedeva un aggiornamento totale della piattaforma windows, comprensivo anche del lato server, fino ad allora appannaggio di Windows NT 3 / 3.5 / 4.0 , che erano tutti competamente compatibili e aggiornabili fra loro. Windows 2000 Server era compatibile con la versione client (la Professional appunto), ma per essere inserito assieme o in sostituzione di server NT, richiedeva parecchio lavoro, e un aggiornamento non sempre psosibile dei client esistenti nei vari domini / workgroup.

 A complicare la situazione, venne il fatto che i kernel di windows 2000 furono rivelati come bacati abbastanza in profondità, e questo causò non pochi problemi non tanto sul lato client, ma su quello server, le preoccupazioni crebbero a punto tale che nel 2003 già uscì una nuova versione del SO server, che includeva una miriade di upgrade e fix di sicurezza, oltrea nuiovi tool in genere per l’amministrazione di domini e ambienti multiserver.

Il kernel 2000 però aveva dalla sua una grande efficienza, e un buon livello di scalabilità: questo faceva si che fosse preferibile l’uso di un simile sistema a quello di win 98, sia perchè 98 aveva grossi problemi con le CPU “veloci” di allora (il kernel non riusciva a gestire I/O CPU al pari degli effettivi mhz di clock del processore, già ai tempi in cui una CPU monocore era attorno ai 1500 mhz…) sia anche perchè la scalabilità permetteva maggiore gestione dell’espandibilità futura e migliore gestione della potenza a disposizione.

Il problema era che l’interfaccia di windows 2000, sebbene simile visivamente a quella di 98, era comunque compelssa, e vista anche a causa del nome stesso, come strettamente lavorativa e non “per giocare a casa”. Questo ne rese la penetrazione casalinga molto limitata e il suo effettivo valore rimase molto sottovalutato.

Nel 2002 però Microsoft fece uscire “a sorpresa” Windows XP. Ricordo bene (eh ad essere vecchi…pensare che già facevo assistenza ai PC…) che all’epoca il 90% delle persone tendeva comunque a mantenere win 98, o al massimo a mettere il nuovo sistema su un dual boot “perchè con il nuovo non mi ci ritrovo”.  

LA “paura del nuovo” la confusione di nuovi modi di gestire il PC e di avere differenti modi di accesso o gestione, rendeva difficile l’adozione di windows 2000, e anche XP, sebbene maggiormente “interessante” era accolto ancora con diffidenza.

 Ma c’era una versione “home” !! 

Quindi per l’utente medio si diffuse l’idea che  “in qualche modo è previsto anche uso casalingo” , o almeno io ho vissuto quel periodo così, con molti utenti che volevano “provare” la versione “per casa”.

Il resto si sa…win XP si è trasformato con gli anni nel SO di scelta quasi sempre, fino a raggiungere quote di penetrazione di mercato credo impensabili neppure per Microsoft stessa…Ovvio, nessuno OGGI ricorda che prima dei vari Service Pack e prima di molti fix e patch uscite in questi anni, anche XP era “ingestibile” e insicuro, oltre che pesante, lento e poco ottimizzato….Ma ormai a chi interesa più? La cosa importante è che a causa della penetrazione di mercato, OGGI un campione qualunque di persone in grande maggioranza sa cosa sia windows XP, e lo sa “maneggiare” più o meno con perizia…

Quando si cominciò a parlare di Longhorn e delle features che si volevano aggiungere, i più lungimiranti vedevano già nubi all’orizzonte, se non altro perchè nelle documentazioni di DirectX 10, e delle windows API in genere, c’erano molte nuove funzioni, e persino il driver model era completamente stravolto rispetto ai canoni acquisiti da windows 2000 (e XP). Il problema era che si doveva riscrivere in toto il software per farlo funzionare sul nuovo SO e la peggiore novità era che bisognava REIMPARARE a programmare per il SO, a partire dall’accesso al Kernel e all’interfacciamento di periferiche in genere, per arrivare fino all’esecuzione stessa dei programmi con threading multipli etc etc.

In pratica era molto complesso come step, e richiedeva molte “ore-uomo” di rigenerazione e  ricostruzione del sorgente di programmi, driver e così via….Il tutto poi a fronte di non troppe funzioni “valide”: se da un lato le DirectX 10 fanno differenza nei giochi, è anche vero che funzioni come encrypting dei file, gestione di backup e montaggi video / audio, non sono aggiunte “universalmente applaudite” che l’utente medio usa fin da subito o trova utili per motivarlo a cambiare SO…

Non ultimo, il problema più grosso fu che avendo rinnovato il modo in cui si programma, l‘ “ottimizzazione” del codice scritto per lavoro e con scadenze sempre e comunque brevi è andato via via  peggiorando, penalizzando le prestazioni e la gestione del PC in generale, rendendo necessario un upgrade hardware per il cambio di SO, cosa che molti utenti le cui esigenze erano già soddisfatte dal PC esistente trovavano e trovano tutt’ora assolutamente inaccettabile. 

A complicare la questione, il raggiungimento dei limiti delle architetture 32bit e l’avvento di computazione a 64bit, che utilizza versioni di programma e gestione del sistema completamente differenti da quelle a 32, e che ovviamente necessitano ancora altre “ore-uomo” per la riscrittura del software.

Da ultimo, non esistono solo 2 versioni di Vista, ma molte…qualche deve scegliere l’utente medio?  Già… mai capito perchè Microsoft abbia deciso di complicare il panorama delle versioni e abbia creato 2 versioni casalinghe , 2  professionali , 1 per i mercati in sviluppo, e 1 per gli entusiasti…. E’ facilmente visibile la frammentazione del mercato che prima aveva accesso a solo due versioni…

Ma adesso esce Windows 7….

Si, ma cosa sia questo SO non se lo chiedono in molti… già sono in pochi a sapere che windows 7 in realtà ha un version number di 6.1 e non di 7.0 (esatamente come XP ebbe 5.1 dove il 5.0 era windows 200 e non 6.0 che è Vista), ancora meno sono lì a domandarsi come abbia fatto Microsoft a rimediare a presunte pecche che aveva Vista…

La realtà è che Vista è un OTTIMO SO. E che a causa di scelte errate in marketing, ha rcevuto troppo rumore negativo. Ma resta pur sempre al 90% sotto “il cofano” di Windows 7.La differenza stavolta è che il “salto” è minore e le software house sono pù preparate quindi l’utente se ne accorgerà di meno però anche solo la realizzazione di cose come il famigerato “XP Mode” fanno pensare che neppure stavolta si può stare tranquilli e godersi l’aggiornamento prettamente grafico e di interfaccia senza preoccuparsi troppo delle lamentele dell’utente medio, che non riuscirà a far girare i suoi vecchi programmi, neppure con l‘ XP mode…ma troverà senz’altro il modo di prendere da internet spettacolari infezioni e malware “sena aver cliccato” nulla!

 

In sostanza, dopo aver usato Beta e RC1-2 e la presunta RTM, devo dire che l’ottimizzazione e il miglioramento c’è stato, ma da qui a dire che chi passerà da XP a 7 non avrà problemi e si troverà a suo agio co il nuovo SO…beh, direi una GROSSA bugia…A chi passa da Vista a 7…m i viene da dire, è così fondamentale? in fondo a parte qualche cosmesi grafica, e qualche accorgimento per il networking semplificato o riorganizzato rispetto a Vista, non vedo onestamente questa fretta di usare il nuovo SO…

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Categorie: Programmazione.

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